La Clinton presenta il suo vice Kaine si presenta con un 'Somos todos americanos'

Sicuramente all'attacco, Hillary Clinton, affronta il suo rivale. Con parole dure Hillary Clinton, nel giorno in cui presenta il vice che ha scelto: Tim Kaine. "Donald Trump  - dice - è come un despota e un dittatore, ha la visione autoritaria di chi dice che può risolvere tutto da solo". "E quando uno dice che può risolvere tutto da solo, deve suonare il campanello d'allarme. Questa non è democrazia". "Finalmente - esordisce sul palco dell'università di Miami per la presentazione di Kaine - un respiro di aria fresca dopo la convention repubblicana".

Continua.  "Donald Trump sbaglia. L'America non è in declino. L'America ha ancora davanti i giorni migliori" dice promettendo nella convention di Filadelfia "una visione completamente diversa" da quella del tycoon: "Noi vogliamo costruire ponti, non muri". "Trump - aggiunge - sbaglia pericolosamente e non capisce l'America. Vuole fare tutto da solo". 

Kaine intanto, dopo le polemiche per il 'muro' con il Messico che Trump ha detto di voler costruire, si presenta con un "Somos americanos todos". Kaine lancia così un messaggio di unita' di cui il Paese - spiega - ha bisogno. Kaine parla perfettamente spagnolo e anche per questo e' stato scelto dalla Clinton che sa quanto fondamentale sia il voto degli ispanici per arrivare alla Casa Bianca. 'Bienvenidos a todos a nuestro país, porque todos somos americanos', ha detto Kaine, che in diversi momenti del suo intervento è passato dall'inglese allo spagnolo suscitando l'entusiasmo dei tanti ispanici presenti nell'auditorium della università di Miami.

˙˙